Programmazione

VASCO MODENA PARK – IL FILM

in programmazione
venerdì 1 dicembre ore 21.00; martedì 5 dicembre ore 21.00

biglietto unico € 10,00

in prevendita acquistando 5 biglietti ne paghi solo 4 (uno in omaggio)

al cinema la versione inedita dell’evento che il 1° luglio a Modena ha visto Vasco protagonista assoluto assieme ai 220.000 spettatori accorsi da ogni parte per partecipare alla “festa epocale” dei suoi primi 40 anni “dal fronte del palco”. Duecentoventimila voci al cielo, ventisette telecamere, massima attenzione alla resa sonora, un montaggio al cardiopalma. Il film diretto da Giuseppe Domingo Romano è arricchito da preziosi materiali inediti e dalle riflessioni dello stesso Vasco, che si trasformerà in un Caronte capace di trasportare i fan a esplorare gli spartiti della sua vita. Oltre due ore di rock e di energia pura, per rivivere un momento unico da ascoltare, un’avventura epica da guardare, una grande festa da…cantare – e perché no ballare – ancora una volta tutti insieme. Ma questa volta al cinema!  


NOTE TECNICHE
Team Regia composto da oltre 100 persone e 27 telecamere (in 4-5-6-K puntate su palco e pubblico) e 35 linee di montaggio in synch per 03:37 minuti.  Secondi per numero solo al tour Live in Paris degli U2. Durante il live, sono state proiettate sui megaschermi 40 video scenografie originali realizzate ad hoc per accompagnare le canzoni della scaletta, proiettate in 6K su una superficie di 2.500 mq culminati nei 500 videomessaggi proiettati durante la performance di Vivere, che rivivrà anche su grande schermo.Accanto alle riprese digitali, sono state realizzate delle riprese in 35mm per realizzare una traccia analogica di questo grande evento esattamente come è successo da sempre nella storia recente. Grazie a una macchina da presa Arri 435, (la stessa usata in tanti film dal direttore della fotografia premio Oscar Vittorio Storaro), sono state realizzate delle riprese a spalla durante la performance di Sally e Un senso.
VASCO MODENA PARK – IL FILM 
è prodotto da GIAMAICA con la collaborazione di EXCEPTe distribuito al cinema da QMI Stardust in collaborazione con Universal Music.
Durata: 157 minuti
Produttore Esecutivo | Maurizio VassalloRegia - Direzione Creativa | Giuseppedomingo Romano - PEPSY ROMANOFFArt Direction - Motion Design | Rocco Pezzella - Ok RoccoDirettore della Fotografia | Emanuele CerriCoordinatore Tecnico Digital Cinema - Live Broadcast – Dvd | Davide Furlan per The Alliance

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domenica 19 novembre alle ore 21.00 il regista presenterà il film


LA VITA IN COMUNE regia di Edoardo Winspeare
in sala da giovedì 16 novembre 2017


Una favola dagli intenti morali, un’utopia di vita comune, il Sud Italia rappresentato da un punto di vista scanzonato, la Puglia di oggi raccontata come un micro-mondo in cui i banditi si aggirano in bicicletta e maschera da supereroe e si comportano come bambini pieni di incertezze, nell’attesa che un “padre buono” li riporti sulla retta via. Nel nuovo film di Edoardo Winspeare gli scontri politici dell’amministrazione comunale sono riverberi lontani di ideologie scolorite e il paese in cui gli uomini vivono è una terra “disperata” di nome e di fatto.

Trama. A Disperata, un piccolo paese del sud Italia dimenticato da Dio, il malinconico sindaco Filippo Pisanelli si sente terribilmente inadeguato al proprio compito. Solo l'amore per la poesia e la passione per le sue lezioni di letteratura ai detenuti gli fanno intravedere un po’di luce nella depressione generale. In carcere conosce Pati, un criminale di basso calibro del suo stesso paese. Il sogno di Pati e di suo fratello Angiolino era di diventare i boss del Capo di Leuca, ma l’incontro con l'arte cambia tutti, e così un’inconsueta amicizia tra i tre porterà ciascuno a compiere delle scelte coraggiose: i due ormai ex banditi subiranno una vera e propria conversione alla poesia e alla bellezza del Creato, mentre il sindaco troverà il coraggio per difendere delle idee, forse folli, ma per cui vale la pena battersi. La ricomparsa della foca monaca sarà il segno che qualcosa è cambiato. La vita del timido Filippo è ormai capovolta e lui ci si butta dentro con un tuffo, finalmente circondato non da paure ma da un silenzio pacifico. Questa inconsueta relazione non cambierà solo i tre amici bensì sarà anche foriera di una rinascita civile per la piccola comunità di Disperata.

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lunedì 6 novembre - SING STREET di John Carney


per questo appuntamento sono previsti due spettacoli:
ore 18.00; ore 21.00

nell'ambito della rassegna CINEFORUM 17/18 organizzata in collaborazione con l'Istituto di Istruzione Secondaria Superiore
“Salvatore Trinchese” di Martano
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INGRESSO SINGOLO APPUNTAMENTO 3 €
INGRESSO INTERA RASSEGNA 25 €
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NON C'È CAMPO di Federico Moccia in sala da mercoledì 01 dicembre2017

Girato interamente tra Lecce e Scorrano a fine primavera 2017.Tra i protagonisti Vanessa Incontrada e Gian Marco Tognazzi, con la partecipazione della cantante, anch’essa salentina, Elodie.Il film racconta la dipendenza da smartphone: un black out tecnologico obbliga una classe di liceali a riscoprire le relazioni senza filtri digitali

un black out tecnologico costringe un gruppo di ragazzi a «sopravvivere» senza connessione. Una costrizione che li obbliga a tornare a una comunicazione diretta, un inedito nella loro vita ormai piena di filtri digitali. «Il ritorno all’era pre-Internet è la sfida che devono affrontare i protagonisti del film — riprende Moccia —. Devono reimparare a stringere rapporti umani, a guardarsi negli occhi e a sostenere il peso di ciò che dicono, non più nascosti dietro quell’anonimato garantito dalla Rete che spesso fa sentire invincibili. L’incapacità di parlarsi, le paure e le fragilità dei ragazzi di oggi sono le stesse che vivevamo noi, solo che oggi hanno trovato una voce diversa per esprimersi, attraverso messaggini e Whatsapp. I ragazzi oggi hanno mutato modo di esprimersi, ma il contenuto dei loro vissuti non è cambiato. È come la formula delle addizioni: anche se cambiamo l’ordine degli addendi il risultato non cambia».

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ELIOWEEN

martedì 31 ottobre SUSPIRIA il capolavoro di Dario Argento

proiezioni ore 19.00; ore 21.00
biglietto intero 6 €
biglietto ridotto 4 € IN MASCHERA (> 60; < 10; universitari)
Estrazione vincitore dvd originale del film

A seguire 80’S new wave party - START 22:30 - Free entry

“Suspiria”, il capolavoro del maestro del brivido italiano Dario Argento, torna sul grande schermo, a 40 anni dalla prima uscita, restaurato in 4K partendo dal negativo, operazione che ha permesso di preservarne la qualità originale.

“Grazie a questa nuova versione restaurata in 4k, l’emozione sarà fortissima. Non vedo l’ora di vederlo in sala, col pubblico, con tutti i giovani che lo guarderanno per la prima volta... Oggi c’è ancora bisogno di aver paura al cinema, la paura è catartica, io lo so. Risveglia l’anima dello spettatore e colpisce il suo inconscio – dichiara Dario Argento –. La pratica del restauro nel cinema è molto importante per le nuove generazioni”. 

Il restauro è stato operato dal laboratorio tedesco TLEFilms Film Restoration & Preservation Services, partendo dalla pellicola originale. I 35 mm, danneggiati in varie parti da lacerazioni, graffi e macchie, sono stati attentamente corretti in maniera digitale. Il film è stato girato con negativi EastmanColor ed è stata l’ultima grande produzione di questo genere ad aver usato il processo “Technicolor Dye Transfer”. 
Tra le curiosità dell’operazione anche la creazione del font Suspiria da parte della società LVR Digital di Roma, che ha curato invece il rifacimento dei titoli. Dopo aver acquisito i fotogrammi originali dei titoli di testa del film è stato ricostruito, attraverso una tecnica di maschere grafiche, un alfabeto parziale. Successivamente, i titoli sono stati riscritti sul master restaurato andando a recuperare quelle posizioni originali volute dal regista.

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"La guerra dei cafoni" da CINEFORUM 17/18

lunedì 20 novembre 2017 ore 18.20 e ore 21.00



trailer

per questo appuntamento sono previsti due spettacoli:
ore 18.20; ore 21.00

nell'ambito della rassegna CINEFORUM 17/18 organizzata in collaborazione con l'Istituto di Istruzione Secondaria Superiore
“Salvatore Trinchese” di Martano
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INGRESSO SINGOLO APPUNTAMENTO 3 €
INGRESSO INTERA RASSEGNA 25 €
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prossimo appuntamento lunedì 27 novembre 2017
IL COLORE NASCOSTO DELLE COSE di Silvio Soldini

programma rassegna
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il nuovo film di Davide Barletti e Lorenzo Conte, prodotto da Minimum Fax Media con Rai Cinema , Amedeo Pagani e col contributo della Direzione generale cinema del Ministero dei Beni Culturali e di Apulia Film Commission.

Il film s'ispira a un bellissimo libro dello scrittore tarantino Carlo D'Amicis ed è ambientato in un villaggio immaginario Torrematta ,che vede contrapposte due fazioni di adolescenti. Da un lato ci sono i cafoni, figli di contadini e pescatori, dall'altro i figli dei signori.
Siamo negli anni 70. Ci troviamo senz'altro di fronte a un affresco sociale ambientato in un sud Italia fantastico ed incontaminato, tra mare, spiagge deserte, trulli, case nobiliari abbandonate , boschi incantati.
A capo delle fazioni c'è, da un lato il bel Francisco e dall'altro davvero un brutto ceffo, Scaleno.

La guerra dura da sempre, ma quell'estate accade qualcosa , arriva CUGGINU , un nuovo alleato dei cafoni e Mela, una cafona che destabilizza il potere di Francisco. Ma proprio su Cugginu ci vorremmo soffermare un attimo, per sottolineare la magistrale interpretazione del giovane ANGELO PIGNATELLI di Gravina in Puglia, che si è cucito addosso il personaggio del cafone Cugginu, come una seconda pelle, rendendolo davvero credibile. 

Tra gli altri protagonisti ricordiamo i tanti giovani pugliesi, che hanno recitato ciascuno nel proprio dialetto...: tra i cafoni, Donato Patierno(Scaleno), Letizia Pia Cartolaro(Mela), Piero Dionisio, il già citato Angelo Pignatelli, Marco dell'Aglio, Pierpaolo Donno, Nicolò Grassi, Angelo Cucinelli, Leonardo Morello, Gaetano Fiore, Francesco De Taro,Luigi Indiveri. Per i signori: Pasquale Patruno( Francisco), Alice Azzariti( Sabrina), Kevin Magri',Pierluigi Elia, Angelo Corelli, Stefano Pellegrini, Davide Giarletti, Aleksander Di Tano, Pasquale Lepore, Domenico Lacriola, Mariano Barnaba' ed altri ancora. Non manca un piccolo cameo, Claudio Santamaria.

Il film è davvero un capolavoro . Facciamo i nostri complimenti a tutti coloro che hanno contribuito a rendere grande questo film.

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WEEKEND di Andrew Haigh
in lingua originale sottotitolato
in sala da giovedì 31 marzo 2016
ingresso unico straordinario € 4,50

Weekend, il capolavoro di Andrew Haigh, appena giunto nelle sale italiane è stato investito prontamente dal bigottismo attraverso il giudizio della Commissione Nazionale Valutazione Film della CEI che ha definito il film “sconsigliato, non utilizzabile, scabroso” in quanto legato a due sole tematiche: droga e omosessualità. Un film che in realtà racconta una semplice storia d’amore, “un’onesta, intima, autentica storia d’amore” come la descrivono le parole del regista. Il problema non sta tanto nel giudizio in se stesso, quanto nel fatto che tale giudizio abbia influito sulla distribuzione di Weekend  relegato all'uscita in appena 10 sale.

Per quanto ci riguarda vogliamo sostenere, nel nostro piccolo, tale progetto promuovendo l'intera settimana di proiezione con un ingresso unico ridotto per tutti (€ 4,50).

Viva il Cinema!

Non è censura, ma ci si avvicina molto (Francesco Zaffarano | LA STAMPA)

“Sconsigliato, non utilizzabile, scabroso”... Weekend è tutto tranne questo. È, prima di ogni altra cosa, “un’onesta, intima e autentica storia d’amore” (...) Weekend è un film elegante che ti arriva dritto al cuore e che ti resta dentro a lungo, uno di quei film che ti fa comprendere - senza mai scendere nello scontato e nel déjà vu - quanto sia difficile amare in alcune circostanze. La cosa ‘scabrosa’ è non vederlo. Ve ne innamorerete. (Giuseppe Fantasia | L'Huffington Post)

Basta un weekend a innamorarsi? La risposta – questa sì, scabrosa – è che nei rari casi in cui si ha la fortuna di incrociare lo sguardo giusto, basta e avanza. E tornare alla vita di tutti i giorni, dopo un weekend così, non è mai facile (Claudia Catalli | WIRED.IT)

Trama. Russell conosce Glen in un locale e si risveglia al suo fianco la mattina dopo. Quella che sembra solo l’avventura di una notte si trasforma però in qualcosa di più: nell’arco del weekend i due arriveranno a condividere sentimenti, ricordi, paure e desideri, fino a scoprirsi all’inizio di un’imprevista e travolgente storia d’amore.

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sito Teodora

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TRUTH - Il prezzo della verità, di James Vanderbilt con Cate Blanchett Robert Redford
in sala da giovedì 17 a mercoledì 30 marzo 2016

"Un ritmo serrato, una storia vera che è bene diffondere, una sceneggiatura ardita e mai didascalica, la Blanchett incredibile."

"Un film raro che rispetta l'intelligenza dello spettatore, con una scrittura serrata ha la forza motrice di un grande pezzo di giornalismo come pochi se ne vedono in giro oramai".

"La frenesia di un action movie, con la verità di un documentario e la forza di una vicenda realmente accaduta".

Sinossi. Mary Mapes, giornalista e produttrice televisiva, per anni ha lavorato alla trasmissione della CBS "60 Minutes", al fianco del noto anchorman Dan Rather. Nel 2004, nel corso della trasmissione Rather rivela di essere in possesso di alcuni documenti che in seguito daranno vita al controverso caso noto come "Rathergate", sui presunti favoritismi ricevuti da George W. Bush per andare alla Guardia Nazionale anziché in Vietnam. Una storia non confermata che, a due mesi dalle elezioni presidenziali americane, ha provocato le dimissioni di Rather e il licenziamento di Mapes, portando tutta la CBS News a un passo dal collasso.

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FUOCOAMMARE di Gianfranco Rosi
in sala sino a mercoledì 16 marzo 2016

"...un cinema che si identifica per prima cosa in uno strumento di conoscenza e non di propaganda o di assoluzione e condanna." (Paolo Mereghetti, 'Corriere della Sera', 14 febbraio 2016)

"...108 minuti su due binari, da una parte la quiete antica degli isolani... dall'altra le ondate di migranti... la breve euforia dei sopravvissuti, le lacrime, la conta dei morti. Ma i piani, in modi curiosi e imprevedibili, si intrecciano." (Fulvia Caprara, 'La Stampa', 14 febbraio 2016)

"...Fuocoammare è una scommessa importante col nostro tempo e con la sua fragilità." (Cristina Piccino, 'Il Manifesto', 14 febbraio 2016)

"...il film è molto più bello e forte di 'Sacro GRA', ha un senso di urgenza più alto, è - come dire? - un'opera indispensabile (...)." (Alberto Crespi, 'L'Unità', 14 febbraio 2016)

ORSO D'ORO, PREMIO DELLA GIURIA ECUMENICA, AMNESTY INTERNATIONAL FILM PRIZE BERLINER, PREMIO DELLA GIURIA DEI LETTORI DEL "MORGENPOST" AL 66. FESTIVAL DI BERLINO (2016).

Sinossi. Gianfranco Rosi è andato a Lampedusa, nell'epicentro del clamore mediatico, per cercare, laddove sembrerebbe non esserci più, l'invisibile e le sue storie. Seguendo il suo metodo di totale immersione, Rosi si è trasferito per più di un anno sull'isola facendo esperienza di cosa vuol dire vivere sul confine più simbolico d'Europa raccontando i diversi destini di chi sull'isola ci abita da sempre, i lampedusani, e chi ci arriva per andare altrove, i migranti. Da questa immersione è nato il documentario che racconta la storia di Samuele che ha 12 anni, va a scuola, ama tirare con la fionda e andare a caccia. Gli piacciono i giochi di terra, anche se tutto intorno a lui parla del mare e di uomini, donne e bambini che cercano di attraversarlo per raggiungere la sua isola. Ma non è un'isola come le altre, è Lampedusa, approdo negli ultimi 20 anni di migliaia di migranti in cerca di libertà. Samuele e i lampedusani sono i testimoni a volte inconsapevoli, a volte muti, a volte partecipi, di una tra le più grandi tragedie umane dei nostri tempi.

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THE DANISH GIRL di Tom Hooper
in sala da giovedì 18 febbraio a mercoledì 2 marzo  2016
L'amore e l'arte per una nuova affermazione di sé. Grande cast e regia impeccabile di Tom Hooper.Prima di essere il ritratto, vero, della prima transgender della storia, The Danish Girl è uno dei racconti di amicizia più belli mai portati al cinema. Un’amicizia vera, profonda, inscalfibile.

Trama. Ispirato alla vera storia del pittore danese Einar Wegener e di sua moglie Gerda, di origine californiana e anche lei pittrice. In un freddo pomeriggio, mentre entrambi stanno dipingendo nel loro studio, Gerda chiede al marito di fare da modello indossando calze e scarpe da donna. "Certo", risponde lui. "Qualsiasi cosa". Ha inizio così una delle storie d'amore più appassionanti e insolite del XX secolo, che vedrà Wegener cambiare sesso e diventare "Lili Elbe"...

- IN CONCORSO ALLA 72. MOSTRA INTERNAZIONALE D'ARTE CINEMATOGRAFICA DI VENEZIA (2015),HA OTTENUTO IL PREMIO QUEER LION.
- CANDIDATO AI GOLDEN GLOBES 2016 PER: MIGLIOR ATTORE E ATTRICE (CATEGORIA FILM DRAMMATICO, EDDIE REDMAYNE E ALICIA VIKANDER) E COLONNA SONORA.
- CANDIDATO ALL'OSCAR 2016 PER: MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA (EDDIE REDMAYNE), ATTRICE NON PROTAGONISTA (ALICIA VIKANDER), SCENOGRAFIA E COSTUMI.

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JOY di David O.Russell con Jennifer Lawrence
in sala da giovedì 11 febbraio 2016
"La vita è piena di sorprese. La sua essenza è proprio in ogni sorpresa". Tratto da una storia vera (durata 124')


Trama. La turbolenta storia di Joy Mangano e della sua famiglia attraverso quattro generazioni: dall'adolescenza alla maturità, fino alla costruzione di un impero imprenditoriale che sopravvive da decenni. Tradimento, inganno, perdita dell'innocenza e pene d'amore si intrecciano sia nella vita privata sia nell'ambito professionale, scontrandosi con un mondo del lavoro che non perdona. Gli alleati diventano nemici e i nemici diventano alleati, sia dentro che fuori la famiglia, ma il lato più intimo di Joy e la sua fervida immaginazione la aiutano a superare i problemi con cui si dovrà scontrare.

GOLDEN GLOBES 2016 A JENNIFER LAWRENCE COME MIGLIOR ATTRICE (CATEGORIA COMMEDIA/MUSICAL).
JENNIFER LAWRENCE CANDIDATA ALL'OSCAR 2016 COME MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA.

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prossimamente

Una volta nella vita (Les héritiers) di Marie-Castille Mention-Schaar

Trama. Liceo Léon Blum di Créteil, città nella banlieue sud-est di Parigi: una scuola che è un incrocio esplosivo di etnie, confessioni religiose e conflitti sociali. La professoressa Anne Gueguen propone alla sua classe più problematica un progetto comune: partecipare a un concorso nazionale di storia dedicato alla Resistenza e alla Deportazione. Un incontro, quello con la memoria della Shoah, che cambierà per sempre la vita degli studenti. Basato su una storia vera.

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prossimamente in sala
Il figlio di Saul un film di László Nemes

"L'opera prima di Laszlo Nemes non fa prigionieri: l'Olocausto come non l'abbiamo mai visto"

Trama.1944. Nel campo di concentramento di Auschwitz, Saul Ausländer, prigioniero, è costretto a bruciare i corpi della propria gente nell'unità speciale Sonderkommando. Sente inevitabilmente il peso delle azioni che deve compiere, ma trova un modo per sopravvivere. Un giorno salva dalle fiamme il corpo di un giovane ragazzo che crede essere suo figlio e decide di cercare in tutto il campo un rabbino, che possa aiutarlo nel dargli una degna sepoltura.

- GRAND PRIX FESTIVAL DI CANNES (2015).
- GOLDEN GLOBE 2016 COME MIGLIOR FILM STRANIERO.
- CANDIDATO ALL'OSCAR 2016 COME MIGLIOR FILM STRANIERO

"In Concorso a Cannes 2015, dove ha vinto il Grand Prix, l’esordio alla regia dell’ungherese Laszlo Nemes non fa prigionieri: Son of Saul, se un dio del cinema esiste, lo troveremo in palmares e per dirlo a festival appena iniziato ce ne vuole. Ma non è incoscienza, la nostra, o facile entusiasmo: già assistente del sommo Bela Tarr, Nemes riesce a ridare nuovo nitore all’Olocausto visto attraverso al cinema, e non è impresa da poco. Il formato dell’immagine è quasi quadrato, la macchina a mano tallona Saul nell’Inferno del campo, un Inferno che seguiamo attraverso i suoi occhi, con la (falsa) soggettiva della dannazione: non ci sono campi totali, solo inquadrature ravvicinate, forzatamente parziali, inconcludenti, “rumorose” – e infatti il lavoro sul sonoro è strepitoso. Ed è, tutto, documentato: Nemes, che ha avuto parte della famiglia assassinata ad Auschwitz e ha sempre trovato frustrante la miticizzazione insita nei film sui campi, ha trovato ispirazione in Requiem per un massacro di Elem Klimov (1985), soprattutto, ha adatatto e assemblato le testimonianze di veri membri dei Sonderkommando di Auschwit, Le voci sotto al cenere, conosciuti anche come i Rotoli di Auschwitz.Nella parabola di Saul, tra il caldo dei forni, il sudario del figlio, i seni dei cadaveri scorciati, le esecuzioni e la fabbrica dell’intesa estinzione di massa degli ebrei, intuiamo davvero, come forse mai prima, che cosa è stato l’Olocausto lì e allora, nella geometria della morte del campo: Son of Saul è uno zombie movie, ce lo dice che stiamo vedendo morti che camminano e altri che non camminano più, soprattutto, lo fa davvero senza mitizzare, senza falsa speranza, ma senza nichilismo, piuttosto con quella umanità intesa quale assenza. E’ un grande film, da premio e premio importante qui a Cannes, che rinnova la letteratura filmografica sul tema, riportandoci lì in carne, ossa e dolore dove tutto è iniziato. La fine dell’uomo, il carnefice, la vittima e chi sta in mezzo, il Sonderkommando, una vittima diversa. Non perdetelo." (Federico Pontiggia)

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in sala sino a mercoledì 27 gennaio 2016
CAROL un film di Todd Haynes

"film lussureggiante, ammaliante, raffinato"

"nel bellissimo 'Carol' di Todd Haynes tutto è giocato sul filo del segreto"

"una perfetta Cate Blanchett, una Rooney Mara che gareggia in bravura. Che bel melodramma, meravigliosamente recitato da due protagoniste in stato di grazia. Un film elegante, raffinato, intenso, che richiama la cinematografia d'epoca"

Trama. New York, anni Cinquanta. Carol Aird è una donna elegante, sofisticata e benestante, in trattativa con il marito per il divorzio e l'affidamento della figlia. Therese Belivet, invece, si sta affacciando nell'età adulta, indecisa sul percorso da intraprendere nella vita. Le due donne si incontrano per caso in un grande magazzino di Manhattan e da quel momento nasce un'amicizia molto speciale. Mentre le pratiche per il divorzio di Carol vanno avanti, lei e Therese partono per una viaggio nel cuore degli Stati Uniti. La magica atmosfera della vacanza farà nascere tra le due una intensa storia amorosa che porterà Carol a rischiare tutto quello che ha di più caro per combattere contro le convenzioni sociali che condannano il loro amore proibito...

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in sala dall'1 gennaio 2016

Il Piccolo Principe
tutti i grandi sono stati bambini una volta

Ed ecco il mio segreto.
È molto semplice: non si vede bene che col cuore.
L’essenziale è invisibile agli occhi.

Un vecchio ed eccentrico aviatore e la sua nuova vicina di casa: una bambina molto matura trasferitasi nel quartiere insieme alla madre. Attraverso le pagine del diario dell'aviatore e i suoi disegni, la bambina scopre come molto tempo prima l'aviatore fosse precipitato in un deserto e vi avesse incontrato il Piccolo Principe, un enigmatico ragazzino giunto da un altro pianeta. Le esperienze dell'aviatore e il racconto dei viaggi del Piccolo Principe in altri mondi contribuiscono a creare un legame tra l'aviatore e la bambina che affronteranno insieme una straordinaria avventura, alla fine della quale la bambina avrà imparato ad usare la sua immaginazione e a ritrovare la sua infanzia.

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"IO POSSO" e "2HE" sono lieti di invitarvi alla serata di

mercoledì 14 ottobre 2015_QUALCOSA DI BUONO_ingresso unico 4,50 €

 

"Abbiamo voluto una serata per raccontare l'attività estiva di Io Posso e rendicontare quanto fatto. A Calimera abbiamo messo la prima pietra del nostro percorso e ci sembra doveroso riportare i risultati raggiunti alla comunità che per prima ci ha sostenuto. Ne approfitteremo per lanciare i nuovi gadget/personaggi che ci faranno compagni nei nuovi progetti e per vedere insieme uno splendido film su malattia ed inclusione. Vi aspettiamo!"

QUALCOSA DI BUONO di George Wolfe

"abbracciare la sofferenza ed avere in cambio una grande forza d’animo"
“La bioetica dal punto di vista dell’esperienza e non dei divieti"

Trama. Kate, pianista di musica classica di successo, vede improvvisamente stravolta la sua vita perfetta dalla SLA, malattia devastante e incurabile. Insieme al marito Evan, Kate decide di prendere con sé un assistente a tempo pieno e la scelta cade su Bec, una studentessa di college e aspirante cantante rock che ha risposto all'annuncio pur non avendo la minima esperienza. Bec è confusionaria e incapace di creare stabili relazioni sentimentali e professionali, ma Kate, meticolosa e ostinata, vede qualcosa di speciale in lei e la sceglie come suo "angelo custode"...

 

locandina

scheda film

 

 

 

 

 

 

 

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in sala da giovedì 25 settembre 2014

 

Trama. Kiko (Mark Manaloto), sedici anni, ha perso il padre italiano in un incidente e vive con la madre filippina Marilou e il suo nuovo compagno Ennio (Giuseppe Fiorello), un caporale che sfrutta immigrati clandestini in cantieri edili. Ogni giorno dopo scuola Kiko è costretto a lavorare per Ennio. Sente di vivere nel pianeta sbagliato. C’è un solo posto dove è possibile sognare: un vecchio autobus abbandonato che il ragazzo ha trasformato nel suo rifugio. L’incontro con Ettore (Giorgio Colangeli), un vecchio amico del padre che si offre di aiutarlo negli studi, cambierà il suo destino. Quell’uomo, però, nasconde un segreto.

Come regista ha diretto "Tu devi essere il lupo" (nomination al David di Donatello e ai Nastri d'argento nel 2006), "Le ferie di Licu" (nomination ai Nastri d'argento 2007 come miglior documentario). Nel 2010 ha scritto con Emanuele Crialese la sceneggiatura del film Terraferma.

critica // scheda film


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